Notaio Nicola Bruno

Il Notaio Nicola Bruno

Codice etico

Nell’ottica di una massima trasparenza pubblichiamo il presente Codice Etico che contiene i princìpi guida del comportamento di tutti i Soggetti che operano presso lo Studio Notarile Bruno a Faenza e Lugo e specifica i doveri di lealtà, imparzialità, diligenza ed operosità che essi devono applicare. L’attività dei Soggetti che operano presso lo Studio deve essere totalmente in linea con la posizione di indipendenza e imparzialità proprie dell’attività notarile, ai compiti di garanzia affidati ai notai, nonché al rispetto degli obblighi di riservatezza.

Fine ultimo è anche la produzione di valori condivisi, l’assistenza e l’impatto positivo verso la comunità in cui si opera.

Art. 1 – Disposizioni generali

1. Ciascun Soggetto che opera presso lo Studio si impegna a rispettare il Codice e a tenere una condotta ispirata ai princìpi di trasparenza, lealtà, imparzialità, integrità, onestà, sostenibilità sociale e umana, e indulgente considerazione del caso concreto; evita ogni atto o comportamento che violi o possa far ritenere violate le disposizioni di legge o di regolamento o contenute nel Codice.

2. I rapporti tra lo Studio e ciascun Soggetto che opera in esso sono improntati a fiducia e collaborazione.

Ciascuno si adopera affinché le relazioni con ciascun altro Soggetto esterno siano ispirate ad armonia ed evita atti o comportamenti caratterizzati da animosità o conflittualità; inoltre si comporta in modo tale da determinare fiducia e collaborazione da parte di tutti coloro che entrano in contatto con lo Studio; mostra assistenza, cortesia e disponibilità nella comunicazione con il pubblico e cura la trattazione delle questioni in maniera efficiente e sollecita.

3. Ciascun componente dello Studio conforma la propria attività e l’uso dei beni dello Studio ai criteri di correttezza, economicità, efficienza ed efficacia; dedica al lavoro d’ufficio la giusta quantità di tempo e di impegno, evitando assenze o allontanamenti indebiti.

4. Ciascun Soggetto che opera presso lo Studio limita ai casi di assoluta necessità l’eventuale uso per ragioni personali delle apparecchiature telefoniche, delle fotocopiatrici e degli elaboratori, anche in caso di ricezione di comunicazioni.

Art. 2 – Imparzialità

1. Ciascun Soggetto opera con imparzialità, evitando ogni influenza di carattere personale sul proprio operare ed ogni interferenza tra professione ed affari; evita di creare o di fruire di situazioni di privilegio; evita trattamenti di favore e disparità di trattamento, si astiene dall’effettuare pressioni indebite e le respinge, adotta iniziative e decisioni nella massima trasparenza.

2. Ciascun Soggetto, fermo il diritto di associazione e il diritto di adesione a partiti politici e sindacati, comunica al titolare dello Studio l’adesione ad associazioni, circoli od altri organismi di qualsiasi natura i cui interessi possano influenzare lo svolgimento delle funzioni d’ufficio.

Art. 3 – Integrità

1. Ciascun Soggetto non utilizza lo Studio per perseguire fini o per conseguire benefici privati e personali; non si avvale della posizione che ricopre nello Studio per ottenere utilità o benefici nei rapporti esterni anche di natura privata; non fa uso delle informazioni ottenute indirettamente o in via confidenziale nell’attività d’ufficio, per realizzare profitti o interessi privati.

2. Nel caso in cui riceva pressioni illegittime o gli vengano offerti regali, benefici o altre utilità eccedenti un modico valore, ciascun Soggetto è tenuto a darne tempestiva comunicazione al titolare dello Studio.

Art. 4 Lealtà, crescita e innovazione

Ciascun Soggetto opera con lealtà e forte sentimento di onore e dignità, con atteggiamento di correttezza e dirittura morale; cura costantemente l’aggiornamento delle propria preparazione e opera con spirito di rinnovamento delle prassi e introduzione di nuove procedure virtuose per rendere un servizio migliore.

Art. 5 – Conflitto d’interessi

1. Ciascun Soggetto si adopera per prevenire situazioni di conflitto d’interessi con lo Studio e informa il titolare dello Studio degli eventuali interessi, anche di natura economica, che egli, il coniuge o conviventi, i parenti entro il quarto grado abbiano nelle attività o nelle decisioni di propria competenza; si astiene in ogni caso dal partecipare ad attività o decisioni che determinano tale conflitto, e fornisce ogni ulteriore informazione richiesta.

Art. 6 – Riservatezza

1. Ciascun Soggetto rispetta il segreto d’ufficio, anche dopo la cessazione dal servizio, e mantiene riservate le notizie e le informazioni apprese nell’esercizio delle proprie funzioni e che non siano oggetto di trasparenza in conformità alla legge e ai regolamenti.

2. Ciascun Soggetto consulta i soli atti e fascicoli ai quali è autorizzato ad accedere e ne fa un uso conforme ai doveri d’ufficio, consentendone l’accesso a coloro che ne abbiano titolo e in conformità alle prescrizioni impartite nello Studio.

3. Ciascun Soggetto previene l’eventuale dispersione di dati osservando le misure di sicurezza impartite, custodendo con ordine e cura gli atti affidati ed evitando di effettuarne inutili copie.

Art. 7 – Attività collaterali

1. Ciascun Soggetto non presta altre attività di lavoro subordinato o autonomo anche di consulenza in materie connesse con quelle di competenza dello Studio.

Art. 8 – Aggiornamenti del Codice

Il presente Codice può essere aggiornato sulla base della legislazione e dei principi deontologici sopravvenuti nonché sulla base dell’esperienza tempo per tempo acquisita.